News - Guardie Ecologiche Volontarie - Palermo

Anche noi stiamo con la "Ricerca"!!!

Sabato e Domenica le nostre GEV hanno aiutato i volontari dell'AISM (Associazione Italiana Scerosi Multipla) a raccogliere fondi per la ricerca. Anche in questo caso "attivati" dal Dipartimento di Protezione Civile, ci siamo resi ben disponibili per una causa che riteniamo essere di altissimo valore etico, morale e sociale.

Un grazie ai Dirigenti ed ai Volontari dell'AISM per averci dato questa bella opportunità che è già per noi, alla seconda edizione.

Il Papa a Palermo

Attivate dal Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana, lE Guardie Ecologiche Volontarie sono state impegnate per due giorni nell'assistenza alla popolazione accorsa a salutare il Santo Padre in visita alla Città di Palermo.

Il momento più impegnativo è stato alla fine della Messa, quando centinaia di persone che si sono recate al fuoritalico a piedi (lasciando la macchina nelle apposite zone di parcheggio servite da bus navetta messi a disposizione gratuitamente dal Comune), si sono riversate quasi contemporaneamente in Piazza XIII Vittime per ri prendere i bus navetta che li avrebbero riportati ai parcheggi dove avevano lasciato le loro auto.

Nonostante tutto, il servizio è andato a buon fine e le nostre GEV hanno dimostrato sangue freddo e lucidità mentale anche in situazioni di grande stress e pressione.

Le Guardie Ecologiche Volontarie a Giardinello x assistenza alla Popolazione dal 16 al 22 Agosto.

L'Amministrazione del Comune di Giardinello, in provincia di Palermo, si avvale dell'ausilio delle Guardie Ecologiche Volontarie, per gestire i sei giorni di festa. Un ringraziamento speciale alle Autorità Locali, che hanno trattato i nostri volontari con i guanti bianchi.

Il 23 Maggio 2010, rispondendo alla richiesta pervenuta dal Dip. Reg. di Protezione Civile, abbiamo dato la nostra disponibilità, allo scopo di "assicurare l'assistemza socio-sanitaria" alla manifestazione "18^ anniversario della strage di Capaci", in onore dei giudici Falcone e Borsellino, il CoNGEAV di Palermo ha partecipato all'evento.

 

Onorati di essere presenti, rinnoviamo la nostra profonda ammirazione , il rispetto e l'immensa stima, sentita e dovuta a questi due grandi uomini siciliani, con la speranza che nessuno mai, dimentichi il loro sacrificio.

23 Aprile 2010: Per la prima volta le Guardie Ecologiche scortano il loro Santo protettore: San Giorgio Cavaliere

San Giorgio è venerato come santo e martire da tutte le chiese cristiane ed è chiamato "megalomartire". Visse nel III secolo e morì prima di Costantino I, probabilmente a Lydda (presso l'odierna Jaffa in Palestina), secondo alcune fonti nel 303. Il suo culto risale al IV secolo.

San Giorgio e i normanni

La combinazione San Giorgio - Normanni rappresenta una particolarità unica nel suo genere. Un legame tra un santo e la stirpe reale di un popolo. Sarebbe più corretto dire con una famiglia o con un gruppo di famiglie legate da vincoli di parentela. Mentre nel resto del mondo cristiano coloro che costituivano un ordine cavalleresco lo dedicavano al Santo, nel caso dei normanni del sud essi sostenevano addirittura di averlo al proprio fianco in battaglia e che fosse il loro protettore diretto.

Consideriamo che i normanni dell'epoca non erano tecnicamente un Ordine come lo intendiamo adesso  ma un popolo,  tra l'altro decisamente bellicoso, composto per lo più  da famiglie di mercenari in cerca di fortuna. Essi erano guidati da una figura chiamata duca, un dux o condottiero come amavano farsi chiamare i capi normanni. Leggendo i resoconti si capisce chiaramente che il rapporto tra dux bellorun normanni e San Giorgio aveva qualcosa di personale .

Concetto che ci riporta indietro nel tempo sino ai capi vichinghi, che altro non erano che gli antenati degli stessi normanni. I loro capi tribù veri e propri signori della guerra  racchiudevano in se simultaneamente due figure: quella politico militare e quella sacrale, come ponte tra le divinità e il loro popolo. Erano sciamani e condottieri allo stesso tempo. Le famiglie dominanti si consideravano discendenti degli dei, l'alta aristocrazia vichinga e pertanto normanna vedeva in se stessa i figli di odino. Sino al periodo della conquista militare  del sud Italia da parte di queste genti non fu mai ben chiaro se essi  avessero abbandonato veramente il culto nei loro dei o si fossero convertiti per ottenere unicamente vantaggi politici senza però aderire effettivamente ed abbandonare i loro usi e le loro credenze religiose. Lo stesso Papato, all'epoca, sospettò più o meno apertamente che i normanni fossero ancora in odore di paganesimo. Questo potrebbe spiegare il rapporto di tipo personale tra queste famiglie e San Giorgio.

Culto che chiaramente si è diffuso nel popolo ad ogni livello.

Possiamo portare come esempio di questa particolare forma di culto alcuni fatti accaduti in Sicilia ed in Calabria.

Per primo possiamo menzionare l'origine dell'antichissimo culto reggino a San Giorgio che risale agli inizi dell'XI secolo ed è legato all'episodio che portò Reggio Calabria ad infliggere una sconfitta ai saraceni che insidiavano le coste calabresi.

Nel 1086 il saraceno Bonavert di Siracusa sbarcò a Reggio distruggendo il monastero di San Nicolò sulla Punta Calamizzi e la Chiesa di San Giorgio danneggiando le effigie dei Santi, ma il Duca Ruggero Borsa contrattaccò ed inseguì Bonavert, lo uccise in battaglia e conquistò Siracusa. Per questa vittoria i reggini adottarono San Giorgio a loro protettore, si dice infatti che Ruggero sarebbe stato assistito dal Santo contro Bonavert.

Pasqua 2010 a Piana degli Albanesi

Le Guardie Ecologiche di Palermo, una quindicina di Operatori Volontari, su richiesta della Pro loco di Piana degli Albanesi, hanno avuto l'onore ed il privilegio di scortare il corteo delle donne vestite con i tradizionali ed antichissimi costumi, fino alla piazza del paese, dove ha avuto luogo la cerimonia finale, conclusasi con la benedizione del "Papas" agli astanti e con gli auguri di una serena Pasqua per tutti.

Ci auguriamo di poter ripetere la bella esperienza, che si svolge in un contesto suggestivo e quasi magico.

Il 6 e 7 Marzo insieme per combattere la Sclerosi Multipla.

Gli operatori volontari delle Guardie Ecologiche hanno partecipato all'iniziativa promossa per la raccolta di fondi a favore della ricerca contro la sclerosi multipla.

Un grazie a tutti coloro che hanno fatto di questa iniziativa un ennesimo successo!

Cumuli di ricordi e macerie.

A Briga Superiore sono bastati pochi secondi per cambiare la vita di Santo per sempre, riducendola ad un cumulo di macerie da rimuovere con le ruspe. L'amore per la terra e per la campagna, uno stile di vita rustico e lontano dal caos cittadino, a stretto contatto con gli agrumeti, l'orto e qualche ulivo. Questa la scelta di vita di Santo, che ha ereditato l'amore per la vita agreste dal padre, insegnante di agraria a Messina. Dopo il primo ottobre 2009, della sua casa ne rimane solo una parte in piedi, l'altra è stata spazzata via dalla violenta frana di fango che ha trascinato con sé anche sua moglie Agnese. La nostra missione è stata quella di recuperare dopo più di un mese, alcuni oggetti personali rimasti sepolti sotto la massa informe di detriti e macerie. In particolare i libri di suo padre che aveva conservato sempre con grande rispetto e amore, e alcune conserve preparate da sua moglie prima della tragedia. Ci siamo riusciti, li abbiamo trovati e riportati alla luce... Un piccolo gesto che ha illuminato i nostri volti e quello di Santo, un momento di gioia collettiva fatto di sguardi e sorrisi accennati. Libri e bottiglie devastati dal fango, eppure incredibilmente intatti. Attaccato morbosamente a questi oggetti, Santo ne ha fatto il suo tesoro personale, la prova di una realtà antecedente al primo ottobre, quello che resta di concreto e di tangibile di una vita che è stata, che non tornerà ma che, seppure provata dal dolore e dalla perdita, non smette di esistere.
 
Ambra D’Agostino

Rientrati Domenica 22/11 i nostri uomini inviati a Giampilleri e Milo con la colonna mobile della Protezione Civile.

Rientrati dopo otto giorni di permanenza nella enne zone disastrate di Messina i nostri uomini, partiti il 14 novembre da Palermo. Durante il periodo di permanenza nella zona del dissesto idro geologico, i nostri uomini hanno espletato diverse attività, tra cui lo sbombro di fango e detriti dalle strade, lo spurgo dei tombini intasati, ma anche l'accompagnamento di civili nelle loro abitazioni per tentare di recuperare effetti personali e generi di prima necessità. Il Capo Pattuglia si è imbattuto persino in un inizio di incendio che non ha avuto difficoltà a spegnere sul nascere, grazie alla sua abilitazione di Antiincendio Rischio Elevato ed fatto che si trovava alla guida di un mezzo provvisto di modulo antincendio.
Numerosi gli apprezzamenti ricevuti per il lavoro svolto e l'impegno profusi, caratteristica di tutte le nostre Guardie Volontarie, che con grande senso del dovere e dedizione, riescono a dare sempre ilo massimo di se stessi in simili circostanze.
A tutti i volontari impegnati è stata ufficialmente notificata dal Dirigente Responsabile una "Nota di Merito", peraltro già comunicata al Comando Regione del Co.N.G.E.A.V.. 

Il Co.N.G.E.A.V. di servizio alla Maratona Città di PALERMO.

Il servizio d'ordine alla Maratona Città di Palermo è stato garantito anche dagli uomini del Co.N.G.E.A.V. di Palermo a cui è stata affidato il controllo di alcune traverse di Via Libertà, con particolare riferimento alla viabilità dell'impegnativo incrocio tra la Via Libertà e la Via Lazio, che insieme a Via Notarbartolo e ad altri pochi incroci sono state le bretelle di "attraversamento" controllato da una parte all'altra della città (lato mare e lato monte) durante lo svolgersi della manifestazione. 
Primo servizio, nel Co.N.G.E.A.V. per 8 nuovi volontari che costituiscono di fatto un gruppo distaccato della Stazione di Palermo, ma con sede in Piana degli Albanesi. 
Grande soddisfazione espressa dal Dirigente del Co.N.G.E.A.V. per la gestione impeccabile e per l'alto senso del dovere dei nuovi volontari, che non sono di certo "nuovi" a questo genere di attività.  

Dopo l'operazione "Non scherzate con il fuoco" il Co.N.G.E.A.V. collabora all'iniziativa "Operazione Fiumi Puliti 2009".

Nonostante la pessima giornata di pioggia, il 24/10/2009, gli uomini del Co.N.G.E.A.V. di Palermo si sono recati sulle rive del Lago di Piana degli Albanesi a caccia di rifiuti abbandonati, aderendo all'iniziativa "Operazione Fiumi Puliti 2009" di Legambiente e del Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana, mentre in contemporanea centinaia di iniziative simili si svolgevano in tutto il territorio nazionale.  Numerose le fotografie scattate a documentazione dei rilievi effettuatie che verranno tramessi al Sindaco del Comune di Piana degli Albanesi per le azioni di competenza. Di lato una fotografia scattata accanto al cancello di ingresso alla diga sotto la pioggia incessante.

Chiamati a dare assistenza anche alla 2^ edizione del Duathlon dell'Antilope

Gli uomini del Co.N.G.E.A.V. di Palermo hanno dato assistenza all'organizzazione della gara di Duathlon, garantendo il perfetto svolgimento della stessa. Ringraziamo gli organizzatori della manifestazione e la pattuglia di Vigili Urbani in servizio per i complimenti di professionalità rivolti ai nostri uomini. Cliccando sull'immagine potrete leggere il comunicato ufficiale dell'organizzazione emanato a fine gara.

Le Guardie Ecologiche operative in Provincia di Palermo

Grazie alle nomine di APG, con giurisdizione nel territorio del Comune di Cinisi, le Guardie Ecologiche Volontarie di Palermo hanno effettuato servizi di vigilanza,  controllo ed in alcuni casi sanzione, per reati contro l'Ecologia e l'Ambiente.

Inizieranno il prossimo autonno i corsi di formazione delle Aspiranti Guardie che, superati i test di verifica e dando prova di carattere, personalità ed equilibrio, potranno aggiungersi alla lista delle Guardie già esistenti

Emergenza Sisma Abruzzo: anche le Guardie Eclogiche danno il loro contributo umanitario.

Anche la Co.N.G.E.A.V. di Palermo ha partecipato alla campagna 2009 di Legambiente e Dipartimento di Protezione Civile intitolata: "Non scherzate col FUOCO"

Endurance Equestre: 2^ Trofeo Parco della Favorita

Palermo 10/03/2009 - Espletato il primo Servizio AIB.

Sono iniziati, da oggi, i Servizi di Anti Incendio Boschivo in collaborazione con l'Assessorato Agricoltura e Foreste. Già nel primo servizio, i nostri Volontari, si sono imbattuti in un inizio di incendio alla falde di Monte Pellegrino, ed hanno prontamente avvisato la Centrale della Guardia Forestale, che ha provveduto a fare il resto. 
Inizio, dunque, "con battesimo de fuoco", per i nuovi "Guardaboschi" della Provincia di Palermo.